Percorso: comunicare con la persona affetta da demenza

La persona affetta da demenza va incontro a una sintomatologia complessa, che riguarda anche la sfera emotiva e comportamentale: trovandosi di fronte a una perdita di autonomia e funzionalità, la persona sviluppa importanti disturbi del comportamento che sono espressione dei tentativi di adattarsi a questa perdita. Inoltre, le sindromi dementigene, col tempo, portano a un deterioramento delle capacità di espressione verbale della persona, con serie ripercussioni nella vita sociale e familiare. Questi fattori hanno un forte impatto sulla Qualità di Vita della persona e di chi se ne prende cura: i familiari, percependo che il loro caro non è più la persona che conoscevano, innescano meccanismi di difesa e di rifiuto che creano ulteriori difficoltà nella relazione, portando un ulteriore stress e carico assistenziale.

Che cosa è la Musicoterapia

La Federazione Mondiale di Musicoterapia (2011) definisce la Musicoterapia come «l’uso professionale della musica e dei suoi elementi come intervento in ambienti medici, educativi e comuni con individui, gruppi, famiglie o comunità che cercano di ottimizzare la loro qualità di vita e migliorare la salute e il benessere fisico, sociale, comunicativo, emotivo, intellettuale e spirituale.»

La musica per le persone affette da demenza, anche in fase avanzata, può essere un valido mezzo per far emergere quel nucleo del Sé, fatto di emozioni, ricordi ed esperienze, presente in ogni individuo, importante per il mantenimento di un senso di identità indispensabile per poter affrontare una malattia degenerativa, cronica e irreversibile. La Musicoterapia, attraverso il linguaggio sonoro-musicale non verbale, facilita la comunicazione e la costruzione di una relazione con una forte valenza emotivo-affettiva, favorendo il mantenimento del senso di identità e facilitando la percezione e il riconoscimento del mondo esterno.

Perché la Musicoterapia

Interagire nel quotidiano con la persona affetta da demenza può diventare un’attività stressante per il caregiver a causa delle difficoltà di comunicazione e del deterioramento del linguaggio a cui la persona va incontro. L’approccio musicoterapico nel contesto delle demenze, come riportano numerosi studi nazionali e internazionali effettuati negli ultimi trent’anni, si è rivelato un trattamento non farmacologico valido a supporto degli altri interventi, farmacologici e non, per la gestione della persona affetta da demenza. In particolare, la comunicazione sonoro-musicale non-verbale, facilitata da un musicoterapeuta adeguatamente formato, può essere considerata una via possibile per migliorare la relazione tra la persona affetta da demenza e il caregiver (familiare o non familiare), diminuendo, nei primi, i sintomi comportamentali, e, nei secondi, i sentimenti di frustrazione causati dalle difficoltà di gestione della persona.

Finalità e obiettivi

Si propone un percorso musicoterapico per la facilitazione della comunicazione tra la persona affetta da demenza e il suo caregiver, al fine di migliorare la gestione quotidiana della persona e di diminuire lo stress dovuto al carico assistenziale, oltre al miglioramento del benessere e della Qualità di Vita di entrambi.

Nel dettaglio, gli obiettivi del percorso si riferiscono a:

  • il miglioramento della sintomatologia psico-comportamentale della persona affetta da demenza;
  • la promozione dell’espressione di Sé e dell’interazione tra persona e caregiver;
  • l’individuazione di tecniche musicali utili al caregiver per la cura quotidiana.

Strategie di intervento

Il percorso musicoterapico sarà progettato ad hoc attraverso uno studio iniziale che prevede colloqui con il caregiver coinvolto e i familiari della persona affetta da demenza, con la persona stessa, ove possibile, e attraverso una osservazione nell’ambiente quotidiano e musicoterapica, al fine di raccogliere tutti i dati utili alla progettazione, come la storia clinica e di vita, le preferenze, anche musicali, le capacità e gli interessi delle persone coinvolte.

Le tecniche utilizzate saranno sia di Musicoterapia attiva, in particolare l’improvvisazione musicale, che di Musicoterapia recettiva.

Strumenti e materiali

Gli strumenti musicali utilizzati comprenderanno sia idiofoni che membranofoni e l’uso del canto e della vocalità. Si prevede la possibilità di utilizzare musiche pre-registrate e anche l’utilizzo di materiale di supporto per altre modalità espressive.

Non sono necessarie competenze e conoscenze musicali pregresse.

Durata, tempi e costi

Il percorso musicoterapico progettato prevederà 18 sedute a cadenza bi-settimanale, della durata di circa 30/50 minuti ciascuna, durata che può variare in base alle possibilità attentive della persona affetta da demenza coinvolta, presso il domicilio della stessa. Le prime tre sedute saranno utilizzate per la osservazione musicoterapica.

Per la raccolta dei dati si prevedono due incontri prima dell’inizio del percorso musicoterapico.

Il costo totale del percorso è di € 400,00 IVA esente, e include raccolta dei dati, progettazione, strumentario, spostamenti verso la casa dell’utente, valutazione e relazione finale.

È richiesto un rimborso spese per distanze superiori ai 30 km.

È possibile richiedere la progettazione di un percorso individuale dedicato esclusivamente alla persona affetta da demenza, anche a domicilio.

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